Uomini fragili, donne pettegole

by on July 8th, 2010

Sembra che le donne soffrano meno degli uomini se il rapporto di coppia va in crisi. Alcune donne ritengono che questa avvenga perché gli uomini di oggi non avrebbero un animo particolarmente nobile.

donneMa non è così: la realtà è che gli uomini non stringono rapporti intimi così facilmente e spesso hanno difficoltà a parlare dei loro problemi con gli altri.

Le donne hanno invece capito che le amiche servono anche per raccontarsi dilemmi e attaccare discorsi allucinanti gioie e dolori del quotidiano vivere.

Lui è distratto, disordinato, svogliato o poco curato: le donne condividono queste informazioni anche solo per sentirsi più leggere.

Gli uomini, invece, anche nei momenti più difficili e delicati, pagano lo scotto del non sentirsi a loro agio ameno che la conversazione non verta su questioni professionali o sport. Quindi, anche i maschi sembrano apparire più emotivi che in passato, hanno ancora evidenti problemi di comunicazione e una scarsa apertura a confrontarsi con gli altri.

Federica Schiassi

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Gli uomini riscoprono le donne

Donne

Sterilità femminile ed endometriosi

by on July 7th, 2010

Prendere coscienza della sterilità non è una cosa facile e a volte le cause di queste patologie ginecologiche sono asintomatiche, con segnali che spesso sono attribuiti ad altre malattie meno gravi, quindi trascurabili. Una delle cause più frequenti di sterilità femminile è l’endometriosi pelvica, una malattia che in alcuni casi non dà sintomi, mentre in altri viene associata a un ciclo mestruale molto doloroso. L’endometriosi pelvica colpisce la mucosa dell’utero, più nota come endometrio, il quale, dopo essersi preparato per accogliere un embrione, viene espulso assieme al sangue con il ciclo mestruale, se ovviamente non sopravviene la gravidanza. Per motivi non ancora noti, l’endometrio tende a risalire verso l’addome attraverso le tube.

La sterilità femminile ed endometriosi

Sterilità femminile ed endometriosi

Per diagnosticare l’endometriosi pelvica con certezza bisogna effettuare una laparoscopia ginecologica, dopo di che si agisce coagulando direttamente  i tessuti malati tramite il laser o asportando eventuali cisti alle ovaie; infine si conclude con delle terapie farmacologiche, che tendono a durare molto tempo e spesso possono avere effetti collaterali. Non vi allarmate troppo in fretta però, l’endometriosi pelvica può essere curata e non vi è il rischio di ricadute.

Federica Schiassi

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Scegli Tu Channel, tutto su contraccezione e salute

by on July 5th, 2010

È da qualche tempo on line su Youtube un canale dedicato alla sessualità e all’educazione sessuale che si rivolge in modo diretto e semplice ai giovani. L’educazione sessuale è sicuramente un argomento ostico da affrontare, oppure di cui si parla  spesso in modo troppo superficiale e credendo a false verità.

I metodi contraccettivi sicuri e le tecniche piùà affidabili per prevenire gravidanze indesiderate e malattie che si trasmettono sessualmente.

ScegliTu Channel è un nuovo canale su Youtube promosso da ScegliTu.it, un portale web recentemente rinnovato, in collaborazione con la Società di  Ostetricia e Ginecologia(Sigo), per un’informazione corretta sulla contraccezione.

ScegliTu Channel contiene un cortometraggio realizzato da Bruno Bozzetto, che sfata preconcetti e falsi miti e informa sulla contraccezione ormonale: ad esempio l’idea della pillola anticoncezionale che fa ingrassare, che rovina la pelle o che pregiudica la fertilità futura.

Il video s’intitola significativamente Non per caso ma per scelta e abbina una dose d’ironia e leggerezza a un compito didattico, parla un linguaggio giovane.

Ma oltre alla giocosa introduzione, ScegliTu Channel educa alla sessualita con video autorevoli, che voglio arricchire la consapevolezza degli adolescenti sull’intimità e sulla coppia.

Quasi tutti i video di approfondimento sono tenuti dalla dottoressa Graziottin con competenza e grande chiarezza la contraccezione e i problemi a essa connessi, con particolare attenzione all’uso della pillola contraccettiva.

La Prof.ssa Graziottin consiglia comunque di rivolgersi al proprio ginecologo o di farsi visitare in un consultorio prima di scegliere il metodo contraccettivo più indicato.

Ringrazio Stefano Piotto per la segnalazione

contraccettivi sicuri

RU-486: la possibilità di scegliere

by on June 4th, 2010

Gli effetti della pillola abortiva RU-486 sono simili a un aborto spontaneo. La donna ha una mestruazione abbondante, che in alcuni casi può trasformarsi in una vera e propria emorragia.

RU-486: la possibilità di scegliere

RU-486: la possibilità di scegliere

Inoltre, si possono avvertire dolori addominali, anche forti, che possono essere attenuati con antidolorifici prescritti da un medico.

L’intensità dei sintomi, comunque, è molto soggettiva e legata alle condizioni fisiche, alla data di gestazione ma anche alla situazine psicologica individuale. Si è visto, per esempio, che nelle donne molto ansiose il dolore è più importante.

Gli effetti collaterali gravi sono invece rari e, comunque, non superiori a quelli di un normale intervento chirurgico: dall’emorragia all’infezione.

La percentuale di successo dell’aborto medico normalmente è alta. Nel 98% dei casi l’aborto è completo: nel 5% dei casi può essere necessario un raschiamento e solo in meno dell’1% dei casi la pillola non funziona.

La legge italiana sull’aborto, la famosa legge 194, è in vigore dal 1978 e d la possibilità di interrompere la gravidanza entro 90 giorni dal concepimento. Dalla 13° settimana in poi, l’aborto può essere eseguito solo quando la gravidanza o il parto possono mettere in grave pericolo la vita della donna o la sua salute fisica o psichica, come in caso di malformazione del nascituro.

La pillola abortiva offre alla donna un’ulteriore possibilità di scelta. Aturalmente anche la RU-486, come tutti i farmaci, presenta dei pro e dei contro:

  • Fra i principali vantaggi c’è quello di poter interrompere la gravidanza in uno stadio molto precoce e in modo non invasivo, cioè senza intervento chirurgico, evitando l’anestesia totale e un ricovero prolungato in ospedale.
  • L’intervento richiede invece tempi più lunghi, non può essere eseguito prima della settima settimana di gravidanza e ha fra i possibili rischi emorraggie, perforazioni dell’utero, oltre ai rischi legati all’anestesia.
  • Infine sia con l’intervento che con la pillola abortiva, possono esserci implicazioni psicologiche in chi affronta un aborto, di intensità diversa a seconda dei casi.

Federica Schiassi

Per saperne di più sul parto:

Orgasmic birth – come avere un orgasmo durante il parto

Il Parto

RU-486, anche in Italia si pratica l’aborto farmacologico

by on May 13th, 2010

In un clima rovente di accese polemiche la RU-486, meglio nota come pillola abortiva, oggi è disponibile anche in Italia.

Aborto

RU-486, anche in Italia si pratica l'aborto farmacologico

L’azienda francese che la produce, la Exelgyn di Parigi, ha ricevuto dall’Agenzia italiana del Farmaco, l’AIFA, l’autorizzazione a distrubuire la pillola abortiva RU-486 nel nosro Paese, secondo la procedura del mutuo riconoscimento, che legittima l’efficacia di un farmaco già approvato e sperimentato in un altro stato dell’Unione europea, in questo caso la Francia. L’Italia, quindi, con un ritardo di 20 anni rispetto alle altre nazioni (in Svezia l’aborto farmacologico è stato introdotto nel ‘92, in in Gran Bretagna nel’ 91 e in Francia addirittuta nell’88), potrà offrire alle donne che non desidearno portare avanti la gravidanza la possibilità di scegliere fra l’aborto farmacologico e quello chirurgico.

La RU-486 è un farmaco usato per interrompere la gravidanza già iniziata. Una cosa ben diversa dalla pillola del giorno dopo, che va invece assunta subito dopo il rapporto sessuale a rischio per ridurre la possibilità che inizi una gravidanza.

Il principio attivo della RU-486 è il mifepristone, un farmaco che blocca l’ormone della gravidanza (il progesterone), usato in combinazione con il misoprostolo, un altro farmaco a base di prostraglandine che favorisce le contrazioni e l’espulsione del feto.

La pillola va presa entro la nona settimana di gravidanza e va somministrata in ospedale da un ginecologo, secondo la legge 194 sull’aborto: l’iter prevede un colloquio, la redazione di un certificato medico, il rilascio di una dichiarazione di consenso informato e un’analisi del sangue. L’assunzione della RU-486 avviene in 2 tempi: il primo giorno assume il mefipristone e dopo 48 ore, la donna torna in ospedale per ingerire la seconda pastiglia a base di prostaglandine e viene tenuta in osservazione ¾ ore. Al termine di questo periodo, se tutto va bene, la paziente può lasciare l’ospedale senza alcun ricovero.

Federica Schiassi

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Sesso in gravidanza

Gravidanza online

Essere incinta è di moda?

by on April 30th, 2010

Può capitare che scoprire di essere incinta non venga necessariamente accolta come una lieta notizia, anzi, molte volte si tratta di un incidente di percorso. In questo gruppo di persone sono comprese le adolescenti, che solo in Italia sono sempre in continuo aumento: si passa da 9.525 del 2006 a 9.583 l’anno successivo, un incremento dello 0,5% in soli 12 mesi secondo l’Istat. E’ davvero troppo se pensiamo che spesso rappresenta un evento problematico e traumatico per una ragazza giovane.

Essere incinta è di moda?

Essere incinta è di moda?

E’ allarmante scoprire che il tutto accade a causa di una mancante educazione in famiglia: le under 19 sessualmente attive, qualora non usassero protezione, rischiano per il 90% di restare incinta entro un anno.

Solo due anni fa, le 16ennie ad aver partorito erano 700, ma che cosa porta a tutto ciò? Un universo variegato per problemi e caratteristiche, le giovanissime sono le più inesperte tecnicamente, le meno consapevoli e vivono il periodo di massima fertilità. E’ preoccupante anche se ben lontano rispetto ai dati del Regno Unito (7,1% di gravidanze nelle under 19), l’Estonia (8,1%), la Slovenia (8%) o l’Austria (5,8%).

Le notti proibite di Peaches Geldof

by on April 28th, 2010

Un nuovo scandalo è in arrivo per Peaches Geldof, l’inquieta figlia di Bob Geldof, finita online nuda, con lo sguardo assente e in compagnia di un ragazzo che cavallerescamente ha poi divulgato gli scatti souvenir dei bei momenti passati insieme.

Le notti proibite di Peaches Geldof

Le notti proibite di Peaches Geldof

Ben Mills, questo il nome del seduttore newyorkese, ha pubblicato le immagini su un forum che chiedeva agli utenti quale fosse stata la loro notte di sesso più pazza mai vissuta, e lui non ha potuto resistere alla tentazione di rivelare i suoi momenti di passione erotica con Peaches Geldof con un minuzioso reportage, ricco ed esaustivo fin nei minimi dettagli.

Tutto ha inizio a Los Angeles, nella fatidica notte della festa del Ringraziamento: i due giovani incrociano gli sguardi, si piacciono, rompono la timidezza con l’aiuto di qualche drink e decidono di terminare in privato il party. All’alba la coppia si sposta al Centro hollywoodiano di Scientology e qui, tra una purificazione e l’altra, i due si addormentano per risvegliarsi il giorno dopo immersi nel vomito. C’è chi vocifera di una certa passione per l’eroina di entrambi i rampolli ma Peaches Geldof  si è affretta a smentire l’uso della sostanza per bocca dei suoi numerosi avvocati.

Peaches Geldof però a soli 21 anni può già vantare nel suo curriculum vitae diverse imprese, erotiche e non, come un matrimonio tocca e fuga durato in tutto 96 giorni, l’evasione da un negozio senza pagare un conto di 500£ e un’unione lesbica con la sua migliore amica. Ma sono proprio queste follie a farla annoverare, in compagnia di Amy Winehouse e Kate Moss, fra le bad girl più amate d’oltremanica.

Federica Schiassi

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Bob Geldof

Biancheria intima retrò nel guardaroba delle star

by on April 26th, 2010

La culotte, l’articolo di biancheria intima più amato dalle dive degli anni ‘50 per la sua funzione strizza-vita che affina i fianchi, venne in seguito rinnegata e considerata fuori moda, ma oggi torna alla ribalta fra l’abbigliamento intimo di tendenza con un nuovo design super sexy e modelli deliziosamente retrò.

Abbigliamento intimo retrò nel guardaroba delle star

Abbigliamento intimo retrò nel guardaroba delle star

A riabilitare la culotte sono state le confessioni di alcune delle star di hollywood: Jessica Alba ha ammesso di aver indossato culotte sotto gli abiti di scena per nascondere qualche rotolino di grasso sulla pancia, mentre Gwyneth Paltrow vi è riscorsa per nascondere i postumi della gravidanza.

Per dare un tocco ancora più glamour e sexy alla vostro abbigliamento intimo,  vi consiglio di indossare la culotte abbinata a un bel reggicalze.

Federica Schiassi

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Sogni erotici: Amore o illusione?

by on April 21st, 2010

Può capitare di rifare spesso lo stesso sogno che ti vede protagonista con una persona conosciuta anni fa e con la quale hai passato un’estate bellissima. Eravate molto giovani e magari è stata proprio una classica storiella estiva, addirittura senza sesso. Da allora vi siete rivisti ogni estate e fino a qualche anno fa riuscivate anche a passare del tempo insieme a chiacchierare, ridere e scherzare. Poi magari ti fidanzi e il tuo partner è sempre lì in vacanza con te, togliendo tutte le possibilità di passare del tempo con il vecchio “amico” per cui stravedevi e con il quale ogni tanto ti senti, dato l’immeso feeling e la grande attrazione che da sempre vi lega. Il sogno è sempre lo stesso: sei in villeggiatura e provi a contattare questa persona ma non ci riesci nonostante gli innumerevoli tentativi e la grande delusione che ne consegue: il telefono spento, un incontro mancato per pochi minuti. Nella realtà tu e il tuo partner mancato vi sentite ogni tanto, dato che abitate a chilometri di distanza, ma, causa fedeltà al partner ufficiale, non siete riusciti a combinare neanche un incontro clandestino, cosa che avete progettato molte volte. Sapete entrambi che le vostre vite, se foste stati anche solo un po’ più vicini, si sarebbero sicuramente intrecciate, invece avete percorso strade diverse.

Sogni erotici: Amore o illusione?

Sogni erotici: Amore o illusione?

Questo sogno ricorrente mette in evidenza la volontà di entrare in contatto con questo partner mancato con cui hai tanto feeling.

Sei anche disposto a fare grandi fatiche perchè il tuo desiderio si realizzi, ma non sempre questo basta.

Le immagini oniriche possono dire tante cose, il tutto sintetizzato in poche immagini: la più evidente è sicuramente il desiderio e l’attrazione che provi verso questa persona.

Il fatto che l’altro non ti cerchi, né faccia niente per raggiungerti, rappresenta la paura che non provi gli stessi sentimenti nei tuopi confronti.

Potresti anche essere attratto da un incontro eternamenmte rimandato o nonvoler abbandonare i potenziali turbamenti di un amore bello e impossibile.

Probabilmente però il tuo inconscio teme che il famigerato incontro calndestino possa serbare grandi delusioni e trasformare qualcosa di sublime in una banalità.

Simboli e sogni:

  • Sognare il partner che sposa un altro: raffigura la paura di non essere scelti
  • Telefono: rappresenta il desiderio di contattare una persona
  • Colori: esprimono emozioni e sentimenti
  • Arrampicarsi in salita: indica uno sforzo
  • Abito: rappresenta un aspetto della personalità

Federica Schiassi

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Martin Amis e la rivoluzione sessuale

by on April 15th, 2010
Martin amis: The pregnant widow e la rivoluzione sessuale

Martin Amis: The pregnant widow e la rivoluzione sessuale

Vuoi tornare a ragionare sul sesso come non accade almeno da un decennio? Leggendo “The pregnant widow” di Martin Amis ti troverai immerso in un’estate da favola, da passare in buona compagnia in un castello del Sud Italia.
La location del romanzo profuma di libertà e i corpi dei protagonisti sempre più vicini ma spersonalizzati: hanno solo il compito di essere intermediari di conoscenza erotica e carnale.
È la mitica estate del 1970 e la rivoluzione sessuale oramai è inarrestabile. “The pregnant widow” racconta l’esperienza erotica ed esistenziale di Keith, alter ego dell’autore e di quanti sono entrati in contatti carnali con la vedova incinta. Lunghe riflessioni, domande evocate dalle disavventure di un’estate: quando Keith approda al castello con la platinatissima fidanzata Lily, le giornate si popolano di Concite, Sherazade, Glorie e Rite, ma anche di Witthaker, Timmy e Adriani e la rivoluzione sessuale è oramai lanciata.
Sessantanove e pillola, qualità dell’orgasmo, aborto, promiscuità: il sesso è una realtà consolidata, foriera di nuove regole. Innanzitutto la certezza che “c’è sesso prima del matrimonio!” e poi la rassicurante scoperta che anche le donne hanno desideri carnali. Sono gli anni Settanta e non è più tempo di sublimare il sesso: la coscienza lavora senza sosta sulla sessualità, su cosa è e cosa potrà diventare. Ma la rivoluzione non ha previsto protagonisti maschili: saranno le donne a decidere e soffrire.
Intorno alla piscina del libero amore le donne rinascono uomini. Ma se il sesso è un desiderio che si alimenta da solo, che spazio è necessario lasciare all’altro? Se il sesso è destinato a divenire un gioco superficiale, a che distanza bisogna tenere l’amore e i sentimenti? Ponendosi a metà strada fra una punizione e una porno-ricreazione, Amis porge il fianco alle critiche e ai commenti delle femministe.
Dopo anni di vere e proprie provocazioni, dopo infinite battaglie sugli -ismi della nostra società, Amis ritorna a parlare di sé, ricercando nel proprio passato amore e vita.

Federica Schiassi

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